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Ma la salute non va in ferie...

24 Luglio 2014

Finita l'enfasi della campagna elettorale è ora per tutti di rimboccarsi le maniche. Come movimento stiamo iniziando a lavorare a servizio della nostra comunità. Una delle prime problematiche a cui abbiamo messo mano è quella legata al tema della salute. Proprio mentre stiamo studiando sul tanto pubblicizzato ospedale unico, a livello comunale ci imbattiamo in una delle tante contraddizioni del nostro paese Italia. A fronte della volontà di costruire un nuovo mega ospedale i servizi locali sembrano fare acqua da tutte le parti.

Infatti passando di fronte al distretto sanitario di Lucrezia leggi che esso resterà chiuso per tutto il mese di luglio.

Beh, pensi, tutto sommato è estate, è tempo di ferie. Poi rifletti: mentre molti servizi (l'ufficio postale, i distributori di benzina, bar e ristoranti, le farmacie, i supermercati) restano disponibili anche d'estate (e pure la domenica), il distretto sanitario è chiuso per tutto luglio, come se in questa stagione esso diventasse superfluo, inutile. E ti torna in mente che, in effetti, il distretto non ha mai funzionato un granché: aperto solo una o due volte la settimana, lunghe code di gente in attesa per i prelievi, di contro a pochissimi prelievi consentiti (sembra solo 20 alla volta), vari servizi attuati solo saltuariamente. Ma almeno era aperto.

Perplesso, chiami l'ufficio competente e chiedi spiegazioni. L'impiegato che risponde cade dalle nuvole: non ne so nulla. Quindi, oltre al danno anche la beffa: non solo i cittadini di Lucrezia non sono stati preavvisati della chiusura estiva del distretto, ma nemmeno l'ente territoriale ne è informato. L'impiegato ipotizza i motivi della chiusura: concorsi bloccati, carenza di personale, turnazione degli impiegati per ferie; dice di avere pazienza, di rivolgersi al Sindaco (autorità sanitaria locale), di ritelefonare se a fine luglio il distretto non riapre. Già perché dopo luglio c'è agosto, anch'esso mese di ferie. E così, gli anziani, anello debole della società, restano senza uno dei punti di riferimento per la propria salute. Ma non solo: anche i bambini, i disabili, le persone sole, perché anche loro, quando si tratta di salute, sono, o possono diventare, anello debole. E così ogni cittadino.

Come rimediare a tutto ciò? Come associazione Cartoceto in MoVimento abbiamo posto per iscritto una serie di quesiti al Sindaco per sollecitarlo a farsi carico della problematica. Confidiamo in una sua rapida risposta. Anche perché la salute, quella, non va in ferie.

Testo della lettera inviata al Sindaco.

Egregio Signor Sindaco,
un motivo di grande disagio si sta avvertendo in questi giorni tra i cittadini di Lucrezia: la chiusura per tutto il mese di luglio, del distretto sanitario. E' un disservizio grave, perché così viene a mancare uno dei punti di riferimento per il benessere dei cittadini stessi, ma più grave è il fatto che la chiusura sia avvenuta senza preavviso. Neppure gli uffici preposti ne erano a conoscenza. Fatto confermato anche da alcune telefonate dei cittadini fatte all'U.R.P.
Si possono ipotizzare diversi motivi all'origine della chiusura: carenza di personale, mancanza di fondi per pagarlo, esigenza di andare in ferie... ma al fondo di tutto resta il disagio del cittadino di dover cercare altrove ciò di cui potrebbe fruire nel suo luogo di residenza. Vittime di questo disagio sono senz'altro gli anelli deboli della società: gli anziani, i disabili, i bambini, le persone sole. Ma ciascuno di noi, se si tratta di salute, può diventare anello debole.

E' urgente fare qualcosa. Anzitutto, perché siamo già a metà luglio inoltrato, poi perché il distretto potrebbe restare chiuso anche in agosto e infine perché (sia detto senza intento polemico) l'attuazione di uno dei punti del Suo programma potrebbe prendere le mosse proprio della situazione descritta: "potenziamento dei servizi del distretto sanitario e miglioramento del presidio".

Pertanto, come associazione e a nome dei cittadini che ci hanno contattato, le chiediamo di farsi carico della problematica e in particolare:

  1. per agosto il distretto sarà fruibile? In caso contrario come aiutare le persone sole o non autonome a raggiungere il distretto sanitario più vicino (es: bus navetta)?
  2. In che modo intende attivarsi presso gli uffici competenti perché l'apertura del distretto sia garantita tutto l'anno?
  3. come intende attuare il punto del suo programma in modo da rendere la struttura più decorosa, adeguata e soprattutto efficiente?

Grazie fin d'ora dell'attenzione che vorrà riservare a questo problema.

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